In breve
- Censisci mobile, fisso, dati, backup, numerazioni e apparati.
- Associa ogni elemento a sede, persona, funzione e centro di costo.
- Segnala linee inutilizzate, duplicate, critiche o in migrazione.
- Collega contratto, costo, durata e dipendenze.
- Versiona l'inventario e assegna un responsabile.
Definisci il perimetro
Decidi se includere SIM, linee fisse, connettività, numerazioni, centralino, backup, M2M/IoT, apparati, device e servizi gestiti. Ogni categoria ha campi diversi, ma condivide sede, proprietario, costo, contratto e stato.
Non aspettare la gara per scoprire un servizio. Intervista IT, amministrazione, acquisti e referenti di sede; confronta fatture, portali e configurazioni tecniche.
Associa proprietà e utilizzo
Ogni linea deve avere un assegnatario o una funzione: persona, reception, allarme, ascensore, backup, macchina o reparto. Le linee senza proprietario diventano una coda di verifica, non vengono cancellate automaticamente.
Registra consumo, criticità, località, roaming, copertura e dipendenze. Una SIM con poco traffico può essere essenziale per un dispositivo remoto; il volume da solo non descrive il valore.
Collega costi e contratti
Importa canoni, extra, device, servizi, sconti, scadenze e vincoli. Associa ogni voce a un elemento o a un gruppo. Quando una fattura non consente la ripartizione, segnala il costo come condiviso e definisci una regola trasparente.
La baseline deve riconciliare il totale dell'inventario con le fatture. Differenze non spiegate indicano dati mancanti, costi una tantum o servizi non censiti.
Prepara la mini-RFP
Classifica elementi da mantenere, modificare, cessare o approfondire. Definisci requisiti di copertura, SLA, assistenza, sicurezza, gestione, portabilità e reporting. La domanda al mercato nasce da questo stato futuro, non dalla copia del contratto attuale.
Durante la migrazione, l'inventario diventa piano operativo: ogni linea ha stato, data, responsabile, prova e fallback. Dopo l'attivazione viene aggiornato con la nuova configurazione.
Checklist prima di decidere
- Perimetro TLC definito.
- Linea associata a sede e proprietario.
- Criticità e dipendenze registrate.
- Costo riconciliato con fatture.
- Scadenze e rate residue collegate.
- Elementi da cessare separati da quelli da migrare.
- Inventario versionato e con owner.
Prossimo passo
Importa fatture ed elenchi: CONTENDIMI costruisce un inventario verificabile e segnala duplicati, dati mancanti e linee da approfondire.
Fonti e revisione
Le fonti definiscono il quadro generale; il contratto reale resta la fonte decisiva del singolo caso.
- AGCOMRegolazione e informazione ufficiale per comunicazioni elettroniche.Apri la fonte ↗
- Metodo editoriale CONTENDIMICriteri, versioni e aggiornamenti.Apri la fonte ↗
Domande frequenti
Devo includere le linee inattive?
Sì, almeno fino alla verifica: potrebbero essere inutili, ma anche sostenere funzioni non documentate.
Come gestisco costi non attribuibili?
Mantienili come costi condivisi, documenta la regola di allocazione e chiedi dettaglio al fornitore.
L'inventario serve dopo la gara?
Sì. Diventa la base per migrazione, collaudo, fatturazione e controllo continuo.