In breve
- Usa consumi annuali o una stima motivata, non moltiplicare automaticamente l'ultima bolletta.
- Somma componenti variabili, quote fisse, servizi e costi una tantum pertinenti.
- Applica sconti e bonus soltanto nel periodo in cui sono validi.
- Per formule indicizzate mostra scenari e confidenza, non un numero assoluto.
Definisci il profilo di consumo
Il punto di partenza è quanta energia viene utilizzata e quando. Per un privato si può usare il consumo annuo disponibile o ricostruirlo da più bollette. Per un'azienda servono punti, sedi, curve o almeno profili mensili coerenti.
Se mancano mesi, la stima deve dichiarare metodo e confidenza. Una proiezione lineare può essere fuorviante in presenza di riscaldamento, raffrescamento, stagionalità produttiva o nuovi carichi.
Ricostruisci tutte le componenti pertinenti
Applica prezzo o formula al consumo previsto, poi aggiungi quote fisse, servizi, canoni e costi di attivazione pertinenti. Mantieni separate le voci regolate o fiscali quando non dipendono dall'offerta, così il cliente vede che cosa può realmente cambiare.
Se un costo è una tantum, distribuiscilo sull'orizzonte di confronto ma mostralo anche separatamente. Un costo iniziale può pesare molto su dodici mesi e molto meno su trentasei.
Tratta correttamente sconti e indicizzazione
Uno sconto di benvenuto non deve essere considerato permanente. Specifica importo, condizioni, data di fine e cosa accade dopo. Per l'indicizzazione usa la formula contrattuale e scenari coerenti con il periodo analizzato.
Il risultato deve distinguere costo atteso, intervallo, ipotesi e qualità del dato. Questo evita che la precisione grafica faccia sembrare certa una previsione che non lo è.
Confronta e verifica dopo l'attivazione
Il contratto attuale e ogni offerta vengono calcolati con lo stesso profilo. Oltre al totale, mostra differenza assoluta, percentuale, rischio, durata, vincoli e servizio. La proposta più economica non è automaticamente la scelta raccomandata.
Dopo l'attivazione confronta contratto finale e prime bollette con la simulazione. Lo scostamento serve a correggere dati, ipotesi e qualità futura del modello.
Checklist prima di decidere
- Consumo annuo o proiezione documentata.
- Stagionalità considerata.
- Quote fisse, servizi e una tantum inclusi.
- Sconti limitati alla durata reale.
- Scenari per prezzi variabili.
- Contratto attuale calcolato con lo stesso metodo.
- Verifica post-attivazione prevista.
Prossimo passo
Aggiungi consumi e contratto: CONTENDIMI ricostruisce il costo annuo equivalente e mostra ipotesi e dati mancanti.
Fonti e revisione
Le fonti definiscono il quadro generale; il contratto reale resta la fonte decisiva del singolo caso.
- ARERARegolazione, informazioni e documentazione ufficiale del settore energia.Apri la fonte ↗
- Portale Offerte ARERAPortale pubblico per confrontare offerte luce e gas disponibili.Apri la fonte ↗
- Metodo editoriale CONTENDIMICriteri, versioni e aggiornamenti.Apri la fonte ↗
Domande frequenti
Posso moltiplicare l'ultima bolletta per dodici?
Solo in casi molto regolari; in genere è meglio usare più periodi e considerare la stagionalità.
Il costo equivalente coincide con il totale futuro?
No. È una stima comparabile basata su dati e ipotesi dichiarate.
Le imposte vanno incluse?
Il totale per il cliente può includerle, ma conviene separare ciò che dipende dall'offerta da ciò che non cambia tra proposte.