01

In breve

  • Censisci rischi e asset prima delle polizze.
  • Collega ogni copertura a rischio, sede, società e responsabile.
  • Evidenzia sovrapposizioni, gap e limiti non coerenti.
  • Distingui dati confermati, stime e informazioni da validare.
  • Usa la mappa per costruire richieste omogenee ai partner.
02

Definisci perimetro e responsabilità

Elenca società, sedi, attività, processi, beni, persone e dipendenze. Coinvolgi direzione, finance, operations, HR, IT, legale e responsabili tecnici secondo il rischio.

Assegna un owner a ogni area. La piattaforma organizza il dato, ma non sostituisce valutazioni professionali o dichiarazioni che devono essere rese e verificate da soggetti competenti.

03

Collega rischi e polizze

Per ogni rischio indica polizze, garanzie, massimali, franchigie, esclusioni, territorio, durata e documenti. Una polizza può coprire più rischi; uno stesso rischio può dipendere da più contratti.

Il grafo deve mostrare coperto, parzialmente coperto, non coperto, trasferito con limite o da verificare. Evita un semaforo senza spiegazione: ogni stato deve avere evidenza e responsabile.

04

Individua gap e sovrapposizioni

Un gap non è automaticamente un errore: può essere una scelta consapevole di ritenzione del rischio. Documenta motivazione, importo potenziale, controllo interno e livello di approvazione.

Le sovrapposizioni possono essere utili o generare costo e complessità. Prima di eliminarle, verifica clausole, priorità, coordinamento e casi d'uso con il broker o intermediario abilitato.

05

Costruisci la richiesta al mercato

Trasforma la mappa in perimetro, dati, requisiti, scenari e criteri di valutazione. Tutti i partner devono ricevere una base coerente e indicare chiaramente assunzioni, condizioni, richieste integrative e validità.

Il ranking mostra premio, equivalenza, ampiezza, rischio residuo, servizio, solidità operativa e qualità della proposta. La scelta e la collocazione restano soggette al processo regolamentare applicabile.

06

Checklist prima di decidere

  • Società, sedi e attività incluse definite.
  • Owner dei rischi assegnati.
  • Polizze collegate alle esposizioni.
  • Gap e sovrapposizioni documentati.
  • Dati confermati separati dalle stime.
  • Requisiti e criteri di gara approvati.
  • Revisione di soggetti abilitati prevista.
07

Prossimo passo

Crea il workspace aziendale: CONTENDIMI collega rischi, polizze e rinnovi prima di strutturare la richiesta al mercato.

Fonti e revisione

Le fonti definiscono il quadro generale; il contratto reale resta la fonte decisiva del singolo caso.

  1. IVASSInformazioni e vigilanza ufficiale sul settore assicurativo.Apri la fonte ↗
  2. Metodo editoriale CONTENDIMICriteri, versioni e aggiornamenti.Apri la fonte ↗

Domande frequenti

La mappa dei rischi è una consulenza assicurativa?

No. È uno strumento organizzativo; valutazione, distribuzione e raccomandazioni regolamentate richiedono competenze e abilitazioni appropriate.

Devo includere tutti i rischi?

Definisci un perimetro esplicito e registra ciò che resta fuori, così la mappa non appare completa quando non lo è.

Come gestisco dati riservati?

Con accessi per ruolo, condivisione progressiva, minimizzazione e audit delle consultazioni.