In breve
- Censisci rischi e asset prima delle polizze.
- Collega ogni copertura a rischio, sede, società e responsabile.
- Evidenzia sovrapposizioni, gap e limiti non coerenti.
- Distingui dati confermati, stime e informazioni da validare.
- Usa la mappa per costruire richieste omogenee ai partner.
Definisci perimetro e responsabilità
Elenca società, sedi, attività, processi, beni, persone e dipendenze. Coinvolgi direzione, finance, operations, HR, IT, legale e responsabili tecnici secondo il rischio.
Assegna un owner a ogni area. La piattaforma organizza il dato, ma non sostituisce valutazioni professionali o dichiarazioni che devono essere rese e verificate da soggetti competenti.
Collega rischi e polizze
Per ogni rischio indica polizze, garanzie, massimali, franchigie, esclusioni, territorio, durata e documenti. Una polizza può coprire più rischi; uno stesso rischio può dipendere da più contratti.
Il grafo deve mostrare coperto, parzialmente coperto, non coperto, trasferito con limite o da verificare. Evita un semaforo senza spiegazione: ogni stato deve avere evidenza e responsabile.
Individua gap e sovrapposizioni
Un gap non è automaticamente un errore: può essere una scelta consapevole di ritenzione del rischio. Documenta motivazione, importo potenziale, controllo interno e livello di approvazione.
Le sovrapposizioni possono essere utili o generare costo e complessità. Prima di eliminarle, verifica clausole, priorità, coordinamento e casi d'uso con il broker o intermediario abilitato.
Costruisci la richiesta al mercato
Trasforma la mappa in perimetro, dati, requisiti, scenari e criteri di valutazione. Tutti i partner devono ricevere una base coerente e indicare chiaramente assunzioni, condizioni, richieste integrative e validità.
Il ranking mostra premio, equivalenza, ampiezza, rischio residuo, servizio, solidità operativa e qualità della proposta. La scelta e la collocazione restano soggette al processo regolamentare applicabile.
Checklist prima di decidere
- Società, sedi e attività incluse definite.
- Owner dei rischi assegnati.
- Polizze collegate alle esposizioni.
- Gap e sovrapposizioni documentati.
- Dati confermati separati dalle stime.
- Requisiti e criteri di gara approvati.
- Revisione di soggetti abilitati prevista.
Prossimo passo
Crea il workspace aziendale: CONTENDIMI collega rischi, polizze e rinnovi prima di strutturare la richiesta al mercato.
Fonti e revisione
Le fonti definiscono il quadro generale; il contratto reale resta la fonte decisiva del singolo caso.
- IVASSInformazioni e vigilanza ufficiale sul settore assicurativo.Apri la fonte ↗
- Metodo editoriale CONTENDIMICriteri, versioni e aggiornamenti.Apri la fonte ↗
Domande frequenti
La mappa dei rischi è una consulenza assicurativa?
No. È uno strumento organizzativo; valutazione, distribuzione e raccomandazioni regolamentate richiedono competenze e abilitazioni appropriate.
Devo includere tutti i rischi?
Definisci un perimetro esplicito e registra ciò che resta fuori, così la mappa non appare completa quando non lo è.
Come gestisco dati riservati?
Con accessi per ruolo, condivisione progressiva, minimizzazione e audit delle consultazioni.